Green Ink rubrica a cura di Cristina Sala, appassionata di ecologia e attivista FIAB.

(articolo pubblicato su Imperia News in data 23/04/2020)

Durante la pandemia di COVID19 abbiamo fatto i conti con nuove minacce, abbiamo cambiato abitudini e il traffico in città è crollato, ma presto riprenderà come e peggio di prima, se non cogliamo l’occasione per cambiare.

 Ogni anno oltre 80.000 morti premature, sono dovute all’inquinamento dell’aria e 3.400 sono le vittime della strada.

Il traffico urbano in Italia era già insostenibile prima dell’emergenza Covid-19, ma al termine del lockdown, c’è il rischio che le città vadano in tilt per il ricorso massiccio alle auto private e l’abbandono dei mezzi pubblici.

 

Per questo FIAB ( Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) ha inviato al Governo 7 proposte, per migliorare la mobilità cittadina e contrastare gli effetti del Covid19.

 

Le trovi qui > https://bit.ly/2VPyDvt

 

Come si potrebbero applicare le proposte FIAB a Imperia?

Se il traffico dovesse peggiorare, sarà ancora più difficile trovare parcheggio e aumenteranno i tempi di percorrenza, con un notevole impatto sulla qualità della vita.

Per questo è utile trovare nuove soluzioni.

 

Partiamo dalla prima proposta inviata al Governo, al quale si richiede:

1.Realizziamo nuove regolamentazioni o infrastrutture a basso costo e rapida attuazione, per la mobilità pedonale, ciclabile e la micromobilità.

Ad esempio: percorsi pedonali e corsie ciclabili in sola segnaletica…

(Provvedimenti anche in deroga al codice della strada)

 Oggi Imperia attende la riqualificazione del vecchio sedime ferroviario in Pista Ciclabile, ma sarebbe possibile nel frattempo creare circuiti a basso costo che rendano appetibile l’uso della bicicletta per la mobilità quotidiana?

 

Di seguito un esempio teorico:

 

> Borgo Marina – Oneglia

Il traffico che circola sul lungomare Vespucci non è intenso.

Sarebbe sufficiente destinare una corsia alle auto e una a biciclette e monopattini elettrici, ormai molto diffusi. Le biciclette elettriche rendono facile affrontare anche le pendenze presenti in città.

 

Questo intervento potrebbe aumentare anche lo spazio percepito dai pedoni e stimolare una maggiore frequentazione della zona, scaricando le consuete aree di passeggio e quindi facilitando il distanziamento sociale, che sarà necessario anche dopo il 4 maggio.

 

PERCORSO

 

Da Est > Calata Cuneo > Via De Magny > Via Schiva > Via De Sonnaz > Lungomare Vespucci > Rotonda di Borgo Marina.

 

Da Ovest > Borgo Marina > Lungomare Marinai d’Italia > Parco Urbano > Lungomare Vespucci > Via De Sonnaz > (anche senza strisce) >Via Schiva > Via Del Cantiere > Calata Cuneo.