Ventimiglia. «Fiab, Federazione italiana ambiente e bicicletta, esprime la più viva preoccupazione per la notizia dell’intenzione del Comune di Ventimiglia di non realizzare il tratto di ciclabile sulla Passeggiata Trento e Trieste, nato dalla collaborazione tra i Comuni di Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera.

La ciclabile, già finanziata e appaltata, avrebbe costituito la prosecuzione fino a via Tacito del percorso che arriva da Bordighera passando sulla nuova passerella del Nervia, frequentatissima da pedoni e ciclisti, che grande successo ha avuto fin dal giorno della sua inaugurazione.

È inoltre candidato a diventare parte di Eurovelo8, l’itinerario europeo di lunga percorrenza che collegherà Cadice in Spagna con Atene, già in via di ultimazione in territorio francese. Ma, come spesso accade, piuttosto che perdere qualche posteggio o trovare spazi alternativi, si preferisce la soluzione più facile nell’immediato, rinunciando a forme di mobilità che, come la bicicletta, potrebbero dare respiro alle nostre città devastate dalla presenza di auto ovunque.

La soluzione alternativa avanzata ora dalla giunta Scullino, é di realizzare un collegamento ciclabile verso l’area dell’ospedale. Ma questo vuol dire, oltreché realizzare qualcosa di inutile, perdere gli 800.000 euro di finanziamento del progetto europeo Edumob per il quale appunto era stato progettato e già appaltato il tratto di prosecuzione della ciclabile lungomare fino a via Tacito.

Edumob prevede infatti l’ultimazione dei lavori a breve, con una tempistica che non ammette più proroghe e ripensamenti. Inoltre stupisce il cambio di rotta dopo che il progetto è stato fortemente sostenuto da Regione Liguria, in particolare dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e dall’Onorevole ventimigliese Flavio DiMuro.

Ancor di più se si pensa che Ventimiglia ha avuto in questi giorni da Regione Liguria circa 100.000 euro di altri fondi per proseguire ulteriormente la ciclabile verso il centro cittadino. È possibile che, se il Comune non inizia a realizzare il tratto fino a Via Tacito, vengano a mancare le condizioni anche per questo secondo finanziamento».

«Un classico della cattiva amministrazione – commenta Giorgio Ceccarelli, coordinatore delle associazioni Fiab della Liguria – . Disfare quanto fatto da una amministrazione precedente se di diverso colore politico, fregandosene se questo porta a perdere e a dover rendere finanziamenti già avuti, andar dietro al consenso di chi non rinuncia all’auto sulla porta di casa.

Lo abbiamo già visto tante volte e sicuramente lo vedremo ancora. La speranza è che il sindaco Scullino e la sua Giunta non proseguano su questa decisione sbagliata. Anche perché nei prossimi mesi dovrà essere adottato il Pums, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che necessariamente dovrà prevedere l’ampliamento del percorsi ciclabili».

Dalla stampa online

https://www.riviera24.it/2019/06/rinuncia-alla-pista-ciclabile-ventimiglia-rischia-di-perdere-i-finanziamenti-europei-la-denuncia-del-fiab-596555/